Su una macchina da cava un tubo che cede non è un pezzo da cambiare, è il cantiere fermo. I tubi alta pressione per escavatori lavorano al limite ogni giorno, tra picchi di pressione, sabbia e sfregamento continuo, e la loro tenuta decide quanto la macchina resta in produzione. Scegliere il tubo giusto, le protezioni adatte e i raccordi compatibili è ciò che tiene un escavatore in cantiere invece che fermo.
Nella nostra officina oleodinamica a Villagrazia di Carini lo facciamo ogni giorno. Qui vediamo cosa determina la durata reale di un tubo sul movimento terra, quali protezioni allungano la vita della copertura e come leggere norme e sigle senza sbagliare l'abbinamento.
PERCHÉ I TUBI DI UN ESCAVATORE LAVORANO AL LIMITE
Sul movimento terra un tubo non è un semplice tubo di gomma, è il componente che regge il lavoro più gravoso della macchina. Ogni comando del braccio, dell'avambraccio o della benna genera un picco di pressione, una martellata che si ripete migliaia di volte al giorno. La vita del tubo dipende più da quante volte sopporta il picco che dal valore massimo stampato sulla copertura, e per questo le norme impongono un margine ampio tra pressione di esercizio e pressione di scoppio, come spieghiamo parlando di pressione di lavoro e pressione di scoppio. Al picco si sommano l'abrasione di sabbia e pietrisco, le flessioni oltre il raggio minimo e le escursioni di temperatura, e su una macchina da cava tenuta ai picchi, resistenza allo sfregamento e montaggio corretto contano insieme.
QUANTO DURA UN TUBO IDRAULICO SU UNA MACCHINA DA CAVA
La durata di un tubo su un escavatore non dipende dalla sola pressione di scoppio, ma soprattutto dalla resistenza ai cicli di impulso, l'apri e chiudi continuo dei circuiti che affatica il rinforzo d'acciaio. Non a caso la norma ISO 18752 classifica i tubi alta pressione per escavatori per prestazione, con un numero minimo di cicli a una data pressione e temperatura, ed è la metrica di durata più significativa.
Sulla durata tubo idraulico escavatore pesano poi quattro fattori che vediamo ogni giorno in officina:
- La temperatura del fluido e dell'ambiente, che chiede una classe termica pari o superiore alla più alta delle due.
- Il raggio di curvatura, perché una piega troppo stretta abbassa la pressione ammessa.
- L'abrasione della copertura, che trattiamo a parte più avanti.
- L'instradamento corretto, che tiene il flessibile lontano da bordi e sfregamenti.
Meglio comunque intervenire prima dello scoppio, ai primi segni di usura, perché il fermo costa più del tubo, e abbiamo raccolto quando conviene sostituire un tubo oleodinamico in tempo.
LE PROTEZIONI ANTIABRASIONE CHE ALLUNGANO LA VITA DEL TUBO
Sul movimento terra l'abrasione è la prima causa di rottura. Il rivestimento esterno si logora per lo sfregamento continuo contro la macchina, contro altri tubi o su sabbia e pietrisco, e quando la copertura cede il rinforzo d'acciaio resta scoperto. Per questo trattiamo le protezioni antiabrasione tubi come parte del lavoro, non come un extra facoltativo.
GUAINE E SPIRALI, COSA MONTIAMO E PERCHÉ
Sui tubi idraulici movimento terra montiamo guaine tessili, spirali in plastica e guaine tubolari antiabrasione, che assorbono lo sfregamento al posto della copertura e la proteggono anche da polvere, umidità e raggi UV. La resistenza si misura secondo la norma ISO 6945, ma le classi variano molto per marca e modello, quindi i valori esatti restano DA CONFERMARE sul prodotto che scegliamo insieme.
POSIZIONAMENTO E FASCETTATURA FANNO LA DIFFERENZA
Una guaina serve poco se il tubo è instradato male. Rispettiamo il raggio di curvatura minimo, teniamo il flessibile lontano dai bordi taglienti e lo fissiamo con fascette nei punti giusti, così non frusta né sfrega a ogni ciclo del braccio. È montaggio a regola d'arte, e su una macchina da cava significa meno rifacimenti e meno fermi.
NORME, SIGLE E APPLICAZIONI SU ESCAVATORE
Quando arriva un tubo da rifare, la sigla è la prima cosa che guardiamo, perché dice come è costruito il rinforzo e da lì capiamo dove va montato. Le norme europee EN 853, EN 856 ed EN 857 classificano il tubo per costruzione, cioè per numero di trecce o di spirali d'acciaio, mentre ogni valore di pressione dipende dal diametro e resta DA CONFERMARE sulla scheda del prodotto.
Queste sono le sigle che incontriamo più spesso su un escavatore, con la loro costruzione e l'impiego tipico. La pressione ammessa dipende sempre dal diametro e resta DA CONFERMARE sulla scheda:
- EN 853 1SN (SAE 100R1) — una treccia d'acciaio, media pressione: linee di servizio e utenze meno gravose.
- EN 853 2SN (SAE 100R2) — doppia treccia, alta pressione: circuiti secondari e lavori più impegnativi.
- EN 857 1SC / 2SC — trecce compatte, diametro ridotto e raggio di curvatura piccolo: spazi angusti dell'escavatore.
- EN 856 4SP — quattro spirali d'acciaio, altissima pressione e più flessibile: circuiti di braccio, avambraccio e benna in spazi stretti.
- EN 856 4SH — quattro spirali, costruzione robusta per impieghi estremi: lavori gravosi come il martello demolitore.
Su questi tubi vale una regola generale, il rapporto tra pressione di scoppio e pressione di esercizio deve essere almeno 4 a 1, come impongono le norme SAE ed EN. L'equivalenza tra sigle EN e SAE però non è automatica, tolleranze e prove possono differire, quindi la verifichiamo sempre sulla scheda, dove va letta anche la temperatura d'esercizio ammessa, anch'essa DA CONFERMARE sul prodotto specifico.
COME SCEGLIERE IL TUBO GIUSTO PER IL TUO ESCAVATORE
Scegliere tra i tubi alta pressione per escavatori non è questione di sole misure. Sui circuiti gravosi di braccio, avambraccio e benna la costruzione tipica è il quattro spirali (EN 856 4SP e 4SH), mentre le linee meno sollecitate reggono un doppio treccia (EN 853 2SN). Il grado giusto dipende dalla pressione di esercizio della macchina, che resta DA CONFERMARE sul mezzo, e lo abbiamo approfondito in EN 853 2SN o EN 856 4SP, quale tubo per quale applicazione.
Il punto critico è la compatibilità tubo raccordo, perché gli standard non sono intercambiabili, BSP, JIC, ORFS, SAE a flangia e metrico DIN hanno geometrie diverse e BSP e NPT si somigliano ma non vanno accoppiati. Per lo stesso motivo non mescoliamo tubo e raccordo di produttori diversi, le quote di pinzatura sono calcolate da ciascun costruttore sul proprio sistema. Spesso ci portano uno spezzone scoppiato senza sapere quale standard montava, e va bene così, lo identifichiamo dalle foto e lo rifacciamo dal nostro stock, tubi fino a 2 pollici e raccordi BSP, JIC, SAE, ORFS e DIN.
DOMANDE FREQUENTI SUI TUBI ALTA PRESSIONE PER ESCAVATORI
MEGLIO UN TUBO SAE 100 R1 O R2 PER UN ESCAVATORE?
Dipende dalla pressione di esercizio del circuito. Il SAE 100 R1 monta una sola treccia d'acciaio e lavora in media pressione, il SAE 100 R2 ne monta due e regge l'alta pressione, quindi sui circuiti gravosi di un escavatore ci orientiamo di norma sul R2 e, dove le sollecitazioni salgono ancora come su braccio e benna, su un tubo a quattro spirali. La classe giusta però va letta sul mezzo e i valori esatti di pressione restano DA CONFERMARE sul tuo circuito, perché cambiano con il diametro.
QUANDO VA SOSTITUITO UN TUBO IDRAULICO DELL'ESCAVATORE?
Lo sostituiamo quando la copertura mostra tagli, screpolature o rigonfiamenti, quando trafila olio vicino ai raccordi o quando compaiono cali di pressione e vibrazioni anomale. Sono i segnali che il rinforzo interno sta cedendo e conviene intervenire prima della rottura, perché un tubo che scoppia in cantiere ferma la macchina e il fermo costa molto più del tubo.
PERCHÉ SCOPPIA UN TUBO IDRAULICO IN CANTIERE?
Le cause più frequenti sono i picchi di pressione, l'abrasione esterna che consuma la copertura per lo sfregamento contro macchina, pietrisco e altri tubi, la curvatura oltre il raggio minimo, l'invecchiamento da vibrazioni e un raccordo montato male. Sul movimento terra l'abrasione è tra le cause principali di rottura, per questo proteggiamo il tubo con guaine e spirali e rispettiamo i margini di sicurezza previsti dalle norme, che chiedono una pressione di scoppio pari ad almeno quattro volte quella di esercizio.
SI POSSONO MONTARE TUBO E RACCORDI DI MARCHE DIVERSE?
In genere no. La norma SAE J1273 avverte che tubo e raccordi di due produttori diversi non sono considerati compatibili, perché spessori di parete e quote di pressatura sono calcolati e provati da ciascun produttore sul proprio sistema. Un abbinamento incrociato rischia una pressatura troppo stretta o troppo lenta, con perdite o sfilamento del raccordo sotto pressione. Per questo montiamo tubo e raccordi dello stesso sistema e collaudiamo ogni assemblaggio con prova interna prima di consegnarlo.
QUALI PROTEZIONI ANTIABRASIONE SERVONO SUI TUBI IN CANTIERE?
Su sabbia, pietrisco e scavo la prima cosa che si consuma è la copertura esterna, per questo usiamo guaine tessili, spirali in plastica e guaine tubolari antiabrasione che riparano il tubo dallo sfregamento, dallo schiacciamento e dai raggi UV. Sono accessori che allungano la vita del tubo e riducono i fermi macchina, li scegliamo in base a temperatura, movimento e livello di abrasione del punto in cui lavora il tubo.
RISOLVIAMO INSIEME IL TUO PROBLEMA
Sul movimento terra un tubo non deve solo reggere la pressione, deve sopportare le migliaia di picchi, la sabbia e lo sfregamento di ogni giornata in cava. Nella nostra officina a Villagrazia di Carini partiamo sempre da qui, dalla macchina e da come lavora, prima ancora che dalla sigla stampata sul tubo.
Quando ci portano uno spezzone scoppiato, spesso senza sapere quale standard montava, lo identifichiamo dalle foto e lo rifacciamo dal nostro stock, tubi fino a 2 pollici e raccordi BSP, JIC, SAE, ORFS e DIN. Montiamo tubo e raccordi dello stesso sistema, aggiungiamo le protezioni antiabrasione dove servono e collaudiamo ogni pezzo prima di consegnarlo.
Se hai un tubo da rifare o un dubbio sullo standard da montare, mandami una foto del tubo, della marcatura e degli attacchi, con un metro accanto, su WhatsApp. Ti dico subito standard, diametro e raccordi, così l'escavatore torna in cantiere con meno fermi e zero rifacimenti.
Angelo — Officina TuboFlex
I dati riportati in questo articolo sono indicativi e possono essere soggetti a modifiche senza preavviso in ottica di miglioramento continuo del prodotto. L'azienda non si assume responsabilità per eventuali errori o inesattezze.
